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La musica ci aveva chiusi in un circolo magico

Maggio 31, 2025 @ 21:00 - 23:00

D’Annunzio amava la musica e il suo stesso stile poetico e narrativo si contraddistinguono per una peculiare musicalità. Molti furono i compositori ai quali il Vate prestò le parole, tra cui Debussy, Pizzetti, Malipiero, Respighi, Zandonai, Casella, Montemezzi, Franchetti, solo per citare i più importanti. Su tutti però spicca il sodalizio con il compositore ortonese Francesco Paolo Tosti, che diede vita a romanze e liriche divenute pagine importanti della storia musicale otto-novecentesca. I due si conobbero nel 1880 nell’antico conventino di Francavilla trasformato in studio-abitazione dal pittore Francesco Paolo Michetti e divenuto cenacolo culturale di letterati e artisti quali lo stesso Tosti, un giovanissimo d’Annunzio, Matilde Serao, Edoardo Scarfoglio, Basilio Cascella, Costantino Barbella.

Tosti è già celebre in tutta Europa mentre d’Annunzio è appena diciasettenne. Nasce quindi un rapporto di amicizia e un’alchimia artistica tra il poeta e il compositore che va dal 1880 all’anno della morte di Tosti nel 1916.

In questo arco temporale videro la luce oltre una trentina di piccoli e grandi capolavori, tra i quali spiccano soprattutto il ciclo delle Quattro canzoni d’ Amaranta (1907), ‘A vucchella (1907), i Due piccoli notturni (1911) e i poemetti La sera (1916) e Consolazione (1916), pubblicati postumi per interessamento diretto di d’Annunzio. Sono pagine dove si alternano languore, sensualità, pene d’amore, malinconia, sofferenza, amarezza e dolcezza, in un connubio sempre perfetto fra la musica tostiana e i musicalissimi versi dannunziani.

 

Programma

A cura di

Francesco Paolo Tosti (Ortona, 1846 – Roma, 1916)

Gabriele d’Annunzio (Pescara, 1863 – Gardone Riviera, 1938)

Visione!… (1880)

Arcano (1884)

Vorrei (1885)

Per morire (1892)

Valse de l’Adieu

Un bal at Claridge’s Hotel (piano solo – 1908)

Due piccoli notturni (1911)

01. Van gli effluvî de le rose

02. O falce di luna calante

Quattro canzoni d’Amaranta (1907)

01. Lasciami! Lascia ch’io respiri

02. L’alba separa dalla luce l’ombra

03. In van preghi

04. Che dici, o parola del Saggio?

Ninna nanna (1912)

‘A vucchella (1907)

Dai “Canti popolari abruzzesi” (1879)

(versione ritmica italiana di R. Petrosemolo)

Che mai t’ho fatto, amor?

Tu nel tuo letto a far de’ sogni d’oro

Perché vuoi tu fidar la barca al mare

Dammi un ricciolo dei capelli

Organizzatore

  • Casa Abruzzo

Luogo

  • Istituto italiano di Cultura di Madrid
  • Calle Mayor, 86
    Madrid, 28013 Spain
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